Correzione ginecomastia

Ripristinare le proporzioni del torace maschile

Nell'estetica maschile il torace ha un ruolo molto importante.

L'eccessivo sviluppo della mammella maschile, detto ginecomastia, può portare quindi l'uomo, giovane o in età già avanzata, a ricorrere a una soluzione chirurgica.

La patologia può essere causata da una crescita anomala della ghiandola mammaria (ginecomastia vera) o da un eccesso di grasso (adipomastia), oppure più spesso dalla combinazione di entrambi questi fattori (ginecomastia mista).

La correzione della ginecomastia mira a ricostruire le forme fisiologiche del seno maschile, donando armonia e virilità al corpo.

Il Chirurgo, in fase pre-operatoria, procede a un'attenta analisi della situazione del paziente (esami di laboratorio ed ecografia mammaria) per determinare la causa principale, valutare il rapporto fra ghiandola e adipe nelle mammelle e scegliere la tecnica per garantire i risultati migliori.

L'intervento

In base ai risultati dell'analisi pre-operatoria il Chirurgo procede all'asportazione della ghiandola mammaria con una piccola incisione sul bordo areolare, a una semplice lipoaspirazione del tessuto adiposo in eccesso, oppure a un intervento che associa queste due tecniche.

L'operazione avviene in ogni caso in day hospital, con anestesia locale accompagnata da somministrazione di farmaci analgesici e calmanti (sedoanalgesia) oppure con anestesia generale, a seconda del paziente e della situazione di partenza.

Il paziente viene dimesso il giorno stesso, ma il ritorno alle attività quotidiane dovrà avvenire gradualmente nell'arco di 1 settimana, eccetto i casi in cui le attività lavorative del paziente richiedano sollevamenti, spinte e sforzi simili. In tal caso la convalescenza dovrà essere prolungata.

Dopo 20-30 giorni è possibile riprendere qualsiasi attività anche sportiva, mentre la guida è consentita già dopo 4-7 giorni.

Avvertenze, effetti indesiderati e indicazioni post operatorie

Per 2 settimane prima e dopo l'intervento non bisogna utilizzare aspirina o farmaci similari, poiché riducendo la capacità di coagulazione del sangue potrebbero favorire il verificarsi di ematomi o sanguinamenti.

Al termine dell'operazione sarà posizionata una fascia elastica di contenimento per circa una settimana e dopo 15 giorni il paziente dovrà sottoporsi alla prima visita di controllo, dove non sarà necessario, tuttavia, rimuovere i punti, grazie all'utilizzo di materiali riassorbibili.

Dal giorno successivo all'operazione, per favorire il riassorbimento di eventuali edemi ed ecchimosi, il paziente dovrà sottoporsi a trattamenti indicati dal Medico.

Anche se rare, possono insorgere complicanze proprie della ginecomastia:

- Infezioni, che possono essere prevenute e curate con un'opportuna terapia antibiotica.

- In alcuni soggetti nelle prime 24 ore può verificarsi sanguinamento, che potrà richiedere l'utilizzo di un drenaggio, rimovibile dal Medico in ambulatorio.

- In soggetti predisposti a una cicatrizzazione anomala, la cicatrice lungo il margine inferiore dell'areola mammaria, che normalmente è invisibile, potrebbe apparire ipertrofica (in rilievo e arrossata).

In questi casi il Chirurgo suggerirà opportuni interventi e terapie per migliorare l'inestetismo.

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