Botulino

Combattere le rughe del volto e l’iperidrosi

Il botulino o tossina botulinica è una neurotossina impiegata da 20 anni in campo oftalmologico e neurologico, rispettivamente per la cura dello strabismo e per la correzione dell’emispasmo facciale.

Da alcuni anni il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso del botulino anche in medicina e chirurgia estetica, per il riempimento delle rughe di espressione del viso, soprattutto quelle della fronte e tra le sopracciglia.

La tossina botulinica agisce indebolendo il muscolo attraverso una paralisi periferica parziale delle fibre nervose, con una conseguente distensione della cute.

Il botulino è indicato anche per il trattamento dell’iperidrosi, ovvero il fenomeno della sudorazione eccessiva localizzata, che provoca spesso imbarazzo sul lavoro e nella vita privata. La tossina botulinica agisce bloccando le terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare, riducendo quindi la sudorazione.

Il trattamento

La procedura di infiltrazione del botulino si effettua ambulatorialmente mediante piccole iniezioni, senza necessità di anestesia locale. L’inoculazione del farmaco ha effetti transitori: è visibile dopo 3-7 giorni e ha una durata variabile da soggetto a soggetto, in media dai 3 ai 6 mesi.

Il ritorno alle normali attività quotidiane è immediato e il trattamento può essere ripetuto a distanza di 3 mesi.

Nel caso dell’iperidrosi il trattamento è composto da piccole punture distribuite nell'area da trattare (ascelle, palmo delle mani, pianta dei piedi), effettuate con aghi molto sottili, quindi senza anestesia, in quanto il dolore è molto limitato. La tossina botulinica richiede qualche giorno per sviluppare la sua azione: generalmente in questo caso i risultati sono riscontrabili entro 7-10 giorni.

Avvertenze, effetti indesiderati e controindicazioni

È necessario astenersi dall’attività fisica e dall’assunzione di bevande alcoliche il giorno del trattamento.

Dopo l’infiltrazione non si possono massaggiare le zone trattate per almeno 4 ore. Si consiglia anche di evitare di sdraiarsi o piegare la testa in basso per circa 3 ore.

Generalmente gli effetti collaterali sono minimi. Occasionalmente possono comparire dolore o mal di testa. Possono presentarsi in alcuni casi gonfiori e piccoli ematomi in sede di iniezione, che si riassorbiranno comunque nel giro di qualche giorno.

Raramente le aree adiacenti del viso possono essere coinvolte nel rilasciamento muscolare, provocando una relativa ptosi palpebrale (una palpebra leggermente meno aperta dell’altra). L’effetto è reversibile e scompare naturalmente nell’arco di qualche settimana (2-5).

Talvolta possono verificarsi asimmetrie della posizione delle sopracciglia, che possono essere corrette ricorrendo a un trattamento di ritocco con lo stesso farmaco entro 15 giorni.

Il trattamento con tossina botulinica è controindicato nei seguenti casi:

• Ipersensibilità accertata a ciascun componente della formulazione (tossina botulinica, albumina umana, cloruro di sodio);

• Disordini generalizzati dell’attività muscolare (tipo miastenia grave ecc.);

• Trattamento con antibiotici aminoglicosidici o spectinomicina;

• Presenza di infezioni o infiammazioni a livello del sito di inoculazione;

• Gravidanza e allattamento;

• Precedenti interventi chirurgici al cavo ascellare (nel caso del trattamento dell’iperidrosi).

La tossina botulinica è sconsigliata in caso di coagulopatia (inclusa terapia anticoagulante) e scarsa compliance del paziente.

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